
"Vi vorrei parlare del disastro di Viareggio, partendo da questa cabina d'ascensore, strada facendo spiegherò l'abbinamento!"
Qualcuno/a, potrebbe pensare che io abbia preso un'abbaglio, mentre invece, le cose successe a Viareggio, con l'esplosione del vagone che trasportava GPL (gas-propano-leggero), sono assimilabili ad ascensori (montacarichi-montaposta-scale mobili...etc.), e ad aerei, sempre più in condizioni precarie e guarda caso, che precipitano pure loro. E' presto detto, a tutti questi mezzi di trasporto (treni - aerei - ascensori), manca la manutenzione necessaria e continua, cosa che da diversi decenni è divenuta lieve, inconsistente e assente. Per la cronaca, fino a quando sono stato sul lavoro (ero tecnico d'ascensori...appunto...), quindi parlo con cognizione di causa, mi sono battuto per far applicare le regole antinfortunistiche, legate anche alla legge: -626/'94- (evito di trascriverla perchè lunghissima) , la quale è disattesa da tempo. Anche perchè ero impegnato come delegato di fabbrica attorno a questa tematica, così importante per la difesa delle persone fisiche. Vi basti, che entravo spesso in conflitto col responsabile del C.d.F. (consiglio di fabbrica), il quale cincischiava con l'azienda. Mi duole dirlo, perchè a parole era un compagno, nei fatti un furbo ed opportunista, una delle ultime cose che ho vissuto e che mi hanno fatto allontanare dal sindacato -CGIL- in modo attivo e partecipato. Si sappia che il sindacato è sub-alterno al capitale dal lontano 1977, prima che si sviluppi la canea. Basta ricordarsi della svolta dell'EUR, dove Luciano Lama, impresse questa scelta revisionostica ed antioperaia, che vide lo stesso PCI, dividersi al suo interno e non solo. Da quel tempo, piano piano, è passata la deriva che oggi tutti conosciamo, purtroppo Berlinguer, che era in contrasto con Lama, morì nel 1984, e pian piano è passata la linea di deriva revisionista, appunto. Per quel che attiene ai treni, nel 2008, Dante De Angelis, macchinista e sindacalista venne licenziato perchè dette l'allarme in questa direzione, nei confronti degli Eurostar. Egli non è l'ultimo e nemmeno il solo, era per fare un esempio concreto. Ovviamente tutte queste cose accadono anche per gli aerei, solo che in quel merito vi è meno clamore, nel senso che siamo distratti dai fatti legati alla compagnia Alitalia, ed il resto sfugge ai più. Veniamo a me, quando sollevai questo problema il sindacato mi disse che avremmo dovuto monetizzare, invece che far applicare le regole, le quali per meglio metterle in atto si sarebbe dovuto aprire un conflitto di proporzioni planetarie, dato che per meglio tutelare gli ascensoristi si dovrebbe far lavorare di meno e meglio, anche in due per gli interventi, ciò che non accade da illo tempore, e tutti lo sanno, e nessuno muove dito. Or dunque, o si muove , come dico spesso, un nuovo movimento che scuota dalle fondamenta questa società ormai alla deriva, oppure vincerà l'incuria, l'abbandono, l'inciviltà, dei pochi sui molti , i quali non hanno ancora una qualsivoglia forza politico-sociale dalla loro. Quelli che starnazzano sono tutti asserviti al potere di centro-destra e di centro-sinistra....etc. Termino, per dirla con Gramsci: "Piove governo ladro!" In questo caso, opposizione pure. Cosa ne pensate voi?

La tua assenza...!
La tua assenza...
irrompe nei meandri della memoria
portando luce che spazza via il buio.
La tua assenza...
riempie i vuoti del presente
che funesto c'attanaglia.
La tua assenza...
ricorda il tuo parlare silenzioso
ma...sempre presente.
La tua assenza...
vola nei tuoi occhi verdi che illuminano
il reticolato che circonda l'universo.
P.S. "Pensando a mia madre", il:1-9-03.

SINAPSI
Onde elettriche
s'incrociano
nella mente
Agli aridi pensieri
vanno incontro
torve
Fulmini lillipuziani
gli scatti
che trasmettono
Fugge così l'idea
dal magma
compatto
Componendo
in breve
dall'ibrido sonno
L'azione che
si conclude
con nuove scintille

"Hai vinto tu per caso? Così direbbe Antonio De Curtis (facciamo finta che i due siano il PDL ed il PD) al suo alter-ego, dopo l'esito del voto in Italia, sia del ballottaggio che dei REFERENDUM fascisti. L'altro sarebbe rimasto inebetito, senza parole."
-Quinta fase di discussione del dopo voto Europeo, del ballottaggio alle amministrative e dei 3 referendum di tipo fascista-
I nostri politici, sono delle facce toste, hanno l'ardire di far finta di che cosa sia successo sul serio. Costoro dimenticano che i partiti escono sconfitti dopo i ballottaggi, ed il voto inutile ai referendum, anche, ma non solo, per la scarsa affluenza alle urne. Tutto al di sotto, abbondantemente del 50% degli elettori, ai referendum invece, un crollo totale, e loro imperterriti insistono nel dire menzogne. Che il PDL, abbia sottratto qualcosa al PD, cosa importa ai cittadini che non hanno partecipato, e viceversa? Un fico secco. Però, costoro sono la reale maggioranza del paese, quindi in nome di chi amministreranno i signori partiti? Forse, senza il forse, solo per le loro prebende, cioè imbrogli alla faccia dei cittadini nel cui nome costoro dovrebbero amministrare?! Mi sà proprio che sarà così, alla faccia della tanto decantata democrazia liberale (illuminismo) di cui tutti si fregiano. Senza parlare della Lega, che si arroga il diritto di rappresentarci, noi non votanti. Questi sono del tutto impazziti, scambiano il loro 10% preso alle Europee, come se rappresentassero il 100% degli elettori, o comunque, tutti quelli che non hanno votato, che sono più della metà (abbondantemente) degli aventi diritto. Poi lasciamo stare il povero Segni, il quale vive in un'altro mondo, forse in un'altra dimensione. Costui, dovrebbe smetterla di tirar fuori il naso ai soliti referendum, i quali sono anche poco democratici, perchè vengono imposti dai partiti e non dai cittadini, come democrazia vorrebbe, appunto. Ad esempio coi referendum propositivi e non solo. Noi tutti, dovremmo rimboccarci le maniche e mandarli a casa, come? Lo ripeto, bisognerebbe spingere verso la costruzione di un forte movimento che scuota dalle fondamenta questa ingiusta società e rimescoli le carte della rappresentanza politico sociale con forze di segno nuovo e con l'idea di superare sul serio il CAPITALISMO - GLOBALIZZATO, l'unico che stà impoverendo le moltitudini sparse per l'impero mondiale agli ordini di ciò che menziono prima. Mi si potrebbe obiettare, troppo semplice, e difficile. Non credo, se si semina (male) spesso si raccoglie tempesta, solo che occorrerebbe seminare grano buono e non zizzannia, come continuano a fare i partiti esistenti. I quali parlano male e fanno peggio. Inoltre non spiegano ai cittadini che il debito pubblico, sù cui spinge l' O.C.S.E. (paesi più industrializzati), non è fatto di pensioni, che sembrerebbero il doppio a livello europeo e non solo, anzi, le mancate entrate che ammontano annualmente (cifra più - cifra meno) a 10 miliardi d'euro (poveri noi, appena la decima parte chiesta da Veronica Lario al "Cavaliere" - senza cavallo - Berlusca, per una separazione consensuale), d'evasione ed elusione fiscale, le quali hanno denominazione privata. In pratica, chi non paga le tasse, politici, industriali e commercianti, non versando ghello (quattrini) abbassano le entrate che di convesso alzano il debito pubblico, che in verità è privato. Non la faccio lunga, per non tediarvi troppo e lascio la parola a voi.

Incomincia una nuova estate, vi propongo: -La bella estate-, di Cesare Pavese.
La bella estate
E' la storia di Gina, e più in generale della scoperta della vita da parte di un'adolescente. Dall'ambiente operaio dal quale proviene, Gina entra in contatto con alcuni esponenti di una bohème pseudo - artistica e di intellettuali: studenti, perdi tempo, eccentrici, e pittori dilettanti. I quali s'incontrano nei caffè e abitano le soffitte. La ragazza s'innamora di Guido, un pittore d'origine contadina e, dopo aver vinto le resistenze interiori e i rimorsi residui, si lascia alla fine possedere (sedurre). Così s'invera la sua dolorosa maturazione di donna.
Pubblicato da: Einaudi, prima edizione 1949.

Questo monumento è il Faro Votivo di tipo fascista, costruito in Minervino Murge -Bari- che rappresenta il -Fascio - Littorio- e venne inaugurato da Starace Achille il: 29 giugno del 1923, allora segretario del PNF - Partito Nazionale Fascista.
-Quarta fase di discussione del dopo voto europeo-2009-
FASCISTIZZAZIONE DELLO STATO !
Da tempo ormai, è in atto, solo che molti (maggioranza dei cittadini) non se ne rendono conto. Il motivo principale è la cosiddètta: "ignoranza di ritorno". Poi vi è l'abdicare dei partiti di "sinistra", e non solo, i quali sono caduti nella trappola dei moderati. Cioè, costoro, credono (illudendosi e illudendo) che questo agire sia l'unico in questa situazione, per altro, creata pure per loro responsabilità e non solo. Come uscirne? E' molto difficile, prima, bisognerebbe convincere le "sinistre", a non fare più cazzate con i moderati, poi, bisognerebbe formare un movimento "contro", di tipo ANTIFASCISTA ed ANTICAPITALISTA e non solo, anche AUTONOMO dai partiti...di tutte le risme. Almeno per una fase medio - lunga. Le passate elezioni europee, ci hanno detto che i partiti sono minoranza nel paese e non l'inverso, quindi, occorrerebbe incitare i non votanti ad aderire al movimento in questio. Inoltre far leva sulle contraddizioni della sinistra "falce e martello". Dato che sono alla deriva, prima che precipitino in un burrone senza fondo. E verso il P.D., pure. In pratica occorre fondare un agire (movimento) catalizzatore verso i ceti sociali più deboli e non solo, anche verso il -ceto - medio-, i quali sono i più tartassati dai governanti, attuali e precedenti. Per non sbagliarsi, bisognerebbe intervenire anche verso il "centro - destra", il quale sembra coeso, ma...non lo è. Prova ne è, che ognuno tende in una direzione a sè stante, vedi la "Lega Nord", gli ex Msi - AN, rifugiati nel PDL. Costoro stanno contando delle frottole ai loro elettori, grandi come il pianeta GIOVE! Prima aderiscono alla -globalizzazione-capitalistica-, e poi si inventano le ETNIE (Lega e non solo...) e le singole Nazioni (destra PDL), tutte fandonie di tipo FASCISTICO e prendi per il culo...i soliti! Non menziono gli altri partiti, come i RADICALI, perchè sono solo aria fritta con lo strutto!
P.S. "Penso che ai ballottagi non si debba andare a votare, per le ragioni sopra elencate, inoltre bisognerebbe prendere atto delle varie ronde: Padane, Fasciste, Militariste, e chi più ne ha ne metta! Infine spero che a questo punto nascano le "Ronde Proletarie"...visto l'andazzo! Inoltre non votate ai referendum, i quali sono proprio di tipo fascistico, cioè contro il pluralismo politico!"

Ivan Della Mea chiamatosi...Luigi....ci ha lasciati! Il 14 giugno 2009 alle 1,30 di domenica notte all'Ospedale San Paolo di Milano per un grave malore. Nasceva il 16 ottobre a Torre Alta di Lucca nel 1940, si trasferì giovane a Milano e ne adottò il linguaggio.
Siccome l'ho conosciuto di persona negli anni '70, quando lui collaboratore e giornalista dell'Unità, mentre io, ero responsabile della stampa e propaganda della sezione del PCI della Comasina in Milano chiamata: Ruggero Grieco, (meridionalista e comunista). Il suo esordio furono le incisioni dei: "Canti socialisti ed inni", prodotti nel 1962 per il 70esimo anniversario del Psi. Ci si vedeva spesso alla palazzina dell'Unità in Viale Fulvio Testi, dove appunto, il giornale comunista veniva stampato, oggi, purtroppo nelle mani dei Democratici (P.D.). Inoltre ci siamo frequentati all'ARCI di Via Oglio in Milano (ove iscritti ambedue), dove domani, da lì partirà il corteo funebre ed io vi sarò. Lui, era uno dei fondatori del circolo ARCI - "Corvetto". Spesso un pò burbero come tutte le persone di carattere, però sempre disponibile e vivace. Come diceva nel suo libro, "Se nasco un'altra volta ci rinuncio", ovvero: a pagina 423-L'informazione non può essere onesta: gli onesti non fanno notizia-. Ed altre ancora. Era uno scorrere di aneddoti, di aforismi e di tante altre cose del genere, sempre sul crinale del vissuto ed oltre. Questo libro, edito da Mondadori Editori, è del 1992. Con l'introduzione di:Gino e Michele. Fece parte del PCI, dal 1959 e vi rimase sino allo scioglimento in PDS. Giovanna Marini lo rammenta come anarchico e persona che si stabilisse in casa d'amici, quando li andava a trovare, sempre disposto ad impegnarsi anche verso la prole altrui, forse per sdebitarsi della presenza che faceva pesare. Egli, creò il Nuovo Canzoniere Popolare, lascia la compagna Clara Longhini e due figli, Sara e Pietro. Negli ultimi tempi, come me era disposto verso la politica a suo modo però, infatti collaborava con Liberazione del PRC, ed anche con il Manifesto, non si faceva mancare nulla, anche se critico e spesso in non consonaza col sottoscritto. Certo egli era più conosciuto di me, però penso che quando ci si vedeva scaturiva il vecchio senso dell'appartenenza al vecchio PCI.
-Una mia poesia per il circolo Arci in questio.-
"L'Arci di Via Oglio!"
Tremor d'occhi
al cangiar di stagioni
simili a se stessi
si perde l'ozio
con le carte
e il ballo
s'appresta anche
l'incontro conviviale
ove il cortile
la fà da padrone
rivedo sguardi
assorti e assenti
ora che ritrovo
l'Arci di via Oglio!
P.S. "Possibili condivisioni: poesia, libertà di pensiero, critica alla politica, oltre non saprei andare, perchè egli era ed io sono ancora! Un caro saluto e a presto...Luigi...detto Ivan!"
P.S. -bis- "Al funerale vi erano molte persone, diverse centinaia credo, non le ho contate. Tutti/e molto commossi/e e s'intravedeva il vecchio PCI, nel senso che da parti diverse, s'incontravano molte anime. Alcuni dei presenti: Massimo De Vita (teatro officina), io ed Alberto De Luca, Pizzinato Antonio (CGIL), Massimo Gatti (PRC), Aldo Brandirali (ex -Servire il Popolo-), Paolo Pietrangeli (cantante e papà di -Contessa-), Alberto Castagna (Ex PCI), Gad Lerner (giornalista ex Lotta Continua), Daniele Farina (ex Leoncavallo - oggi Vendoliano), Giovanna Marini (cantante), Ricky Gianco (cantante), Basilio Rizzo (ex verde), Paolo Ferrero (PRC), Nando Dalla Chiesa (ex Pci), Filippo Penati (P.D.), Michele Serra (scrittore e giornalista ex Pci),Antonello Patta (Prc), Luciano Muhlbauer (Prc), Augusto Rocchi (Prc), etc. etc.!"

Enrico Berlinguer - 25 - maggio - 1922......11 - giugno - 1984.
-terza fase di discussione- dopo il voto Europeo-
L'uomo in questio, oggi strattonato da tutti i partiti di sinistra (o pseudotali), è stato un grande italiano e molto probabilmente, colui che fece il passo più importante per aprire un varco nella democrazia italiana (grazie a lui, un convinto anarchico come me, si trasformò in comunista libertario) verso il socialismo in modo "parlamentare" -dopo i fatti Cileni-del '73- (ed in ultima istanza il comunismo...), di cui molti si beano, mentre in realtà praticano altro. Ad esempio, Brunetta, si dichiara socialista, mentre pratica controriforme (oggi si chiama riformismo - vedi revisionismo e trasformismo), molti dirigenti dell'ex Pci, oggi nel P.D., fanno altrettanto, mentre pure loro praticano la stessa solfa in negativo. Non esclusi i dirigenti dei partiti che usano la falce e martello, compresi quelli di Vendola (predica bene e razzola male) e soci, "sinistra e libertà"! Forse che la libertà in ballo si rifaccia a cose di tipo privatistico? O ancor peggio? E' evidente che i campioni di siffatta mania siano quelli legati al PDL, anzi, per certi versi, pure Berlusconi si è sentito -socialista-, con Craxi e soci. Costoro oggi, albergano tutti i partiti, compresi quelli di destra dichiarata, lo sapevate? Ad esempio, Cicchitto, ex esponente della sinistra nel PSI, stà con Berlusconi, Liguori, ex esponente di Lotta Continua (votava PCI), oggi è con il solito prima menzionato. Etc. Etc. Torniamo a Berlinguer, egli portò l'analisi comunista in direzione favorevole ad un mutamento progressista che mutasse i rapporti di forza nel paese tra le classi sociali a favore degli ultimi e della classe operaia, oggi da tutti vituperata ed ingannata. Col compromesso storico, fece un'analisi approfondita del concetto GRAMSCIANO di "Blocco - storico", ovvero il modo attraverso cui il partito rivoluzionario cerca di spostare le masse cattoliche e non solo, verso l'idea del superamento capitalistico in consonanza con la classe operaia ed il suo partito, o blocco sociale determinatosi andando verso l'obiettivo prima menzionato. Taluni, non capendo (facendo finta) il merito, accusarono Enrico, di revisionismo e di peggio, mentre chissà perchè le forze reazionarie e non solo fecero stragi ed altro per fermarne il tentativo. Poi, con l'unità nazionale, imposta dalle condizioni precarie determinate nel nostro paese con l'attacco allo stato democratico dal terrorismo (col terrorismo hanno cincischiato gli USA -CIA-e l'URSS -KGB-, essendo ambedue contrari al mutamento nel nostro paese, anche se da argomentazioni opposte o pseudotali), lì fece l'ultimo tentativo per impedirne la deriva PIDDUISTICA, vedi l'attuale governo (manomissione degli ultimi spazi...già miseri della libertà d'informazione...) e non solo esso. Infatti, virò di 380 gradi l'analisi e la proposta e chiese a tutte le forze democratiche e di sinistra una politica di ALTERNATIVA, appunto di sinistra, al governo democristiano d'allora. In verità, molti poi, fecero marcia indietro, mettendo in luce le proprie avversità, i socialisti, gli extraparlamentari, i Radicali, (che oggi fanno i puri e casti) etc. A questo punto, qualcuno mi dirà, che cosa ha che fare tutto ciò con le Europee? Centra, perchè molti per farsi duri e puri lo hanno menzionato, prima e dopo il voto, invece costoro, dovrebbero tacere, perchè loro sì che hanno fatto -revisionismo- e di peggio verso i lavoratori, visto che si erano alleati coi moderati (moderati è eufemistico), cioè coloro che nel tempo hanno permesso di far avanzare la "P-2" di Licio Gelli e compari...ovvero...Berlusca e alleati. Infine, senza finire, si pensi che oggi il potere IMPERIALISTICO è planetario e solo un'azione delle "moltitudini", come le chiama Toni Negri, farebbe o potrebbe far recedere questo disegno oppressivo ed antiumano voluto dal contesto della GLOBALIZZAZIONE - CAPITALISTICA, che si annida in ogni dove. Cosa ne pensate voi?
P.S. "La cosa che ricordo con simpatia...e che gli feci da -servizio-d'ordine-, era, forse... il 1975/'76 a Milano, nel Parco Sempione ad una Festa dell'Unità! Altri tempi...!"

"Al, ho la netta impressione che su questo pianeta la sinistra sia scomparsa; hai ragione El!"
-Seconda fase di discussione-.
Dopo l'ubriacatura del dopo elezioni, viene a galla che il Berlusca di sempre, seppur con risultati più modesti dalle previsioni faraoniche dello stesso, abbia vinto per il rotto della cuffia, di "medio-evo" ricordo! Mentre per i partiti di sinistra,... ci sono ancora? Vi è stata la -debacle-! Qualcuno, crede che essere di sinistra (vedi il P.D. e non solo) , significhi chiamarsi tale, mentre la storia della politica e della cultura, dice altro. Ovvero: dice che per cimentarsi di tale fatta, occorre avere nel proprio D.N.A., il superamento, seppur graduale, del capitalismo. Basta leggersi i tomi di tali argomenti, scritti da: Giacomo Matteotti, Nenni, Gramsci, Willy Brandt, Tasca, Terracini, Berlinguer Enrico (quelli del P.D., la smettano di parlare in suo nome, egli morì da comunista, mentre loro sono divenuti voltagabbana ed opportunisti....etc.),etc. A molti sfugge che in Europa, solo il 43% ha votato, tranne in Italia, dove ha votato il 65%. Se uniamo votanti e schede nulle e bianche , s'evince che in tutto il continente, ha votato meno del 50% avente diritto. Democrazia vorrebbe (liberalismo democratico), che i partiti esistenti si facessero da parte, perchè non rappresentativi, nemmeno della maggioranza dei propri cittadini esistenti sul territorio. Però, siccome sono delle facce di bronzo, insistono ad occupare i posti, a quando il nostro spodestarli da tale posizione di rendita? Tanti pensano che democrazia, equivale a sistema rappresentativo (è solo un tramite), mentre invece, è l'inverso, democrazia equivale a partecipazione, come giustamente diceva: Gaberscik. Partecipazione, non è necessariamente votare (è anche votare- non in questa fase...però!), anzi, è il contrario, partecipazione vorrebbe dire: occupazioni di fabbriche, scioperi di conflitto, autogestione della cosa pubblica, comitati di quartiere, etc. In parole povere, non sempre (quasi mai-come ora...!), partecipare significa stare in un partito, anzi, oggi lì è la sede della morte della stessa (democrazia), perchè ossificati ed illiberali, anche perchè occupati da una sola classe sociale: la BORGHESIA - MONOPOLISTICA! Il 75% dei parlamentari di tutti i partiti, sono INDUSTRIALI....potranno mai costoro legiferare a favore delle classi meno abbienti? Ad esempio la società costruttrice dell'ospedale S. Salvatore in Abruzzo (il quale è crollato col terremoto...), si denomina IMPREGILO, la stessa che a Milano stà costruendo la nuova sede della regione Lombardia, la medesima chiamata in causa per erigere il famoso ponte sullo stretto di Messina, in modo che poi crolli come già fece nei primi del novecento il terremoto distruggendo Messina. Guarda caso, sono amici di Berlusca, cosa dice il PD in proposito? Un tubo, anzi, fanno orecchie da mercanti e guardano altrove, dove, direte!? A farsi fuori le Coop e a mettersi d'accordo con Berlusca sul dividendo del patrimonio collettivo pubblico (lo stato), ormai ridotto a niente. Mentre lo scienziato di turno, vuole far lavorare di più le donne, nemmeno le odiasse singolarmente! Parlo di Brunetta, il tappo della politica Italiana. Siccome non terminerò qui, il mio dire, vi chiedo cosa ne dite voi, sempre col rispetto delle idee altrui! Un caro saluto, vostro, Salvatore.

"Ho la netta impressione che tutti abbiano vinto le elezioni europee, in Italia!" Direbbe...TOTO'. -Prima fase di discussione.-
Le votazioni appena tenutesi, hanno dimostrato che i partiti -tutti-, in realtà sono in minoranza rispetto ai non votanti che sono circa il 40% degli elettori. Cosa voglio sostenere è presto detto: il PDL, prende circa il 36% dei voti, rispetto a poco più del 60% degli aventi diritto al voto, così è per il PD che prende circa il 26%, allo stesso modo...e via discorrendo. Poca cosa rispetto al 100% del corpo elettorale. E' anche vero che se avessero (avessimo) votato i non votanti, sarebbe stato diverso l'esito, oppure.... avrebbe comunque beneficiato gli stessi, però... "coi se e coi ma la storia non si fà!" I partiti più piccoli sono stati penalizzati, credo, anche perchè negli ultimi tempi sono stati a rimorchio dei moderati o altrove, però sempre a rimorchio di qualcuno. Quindi, per gli elettori, essi, non avevano forza d'attrazione, eppoi, in special modo quelli che si denominano comunisti, di comunismo (soluzioni di tipo sociale) non ne hanno praticato, anzi....hanno fatto passare tutte le porcherie che sapete e sappiamo, sostenendo Prodi e soci, nelle varie tornate governative ed oltre. L'avanzamento di Di Pietro, a mio modo di vedere è solo l'altra faccia della medaglia di chi crede (illudendosi) ancora ,che bisognerebbe mettere in "gatta -buia" il Berlusca di sempre. Mi chiedo e chiedo loro, come mai non è stato fatto anzitempo, prima che costui divenisse un capo carismatico di una siffatta forza politica? Tutti sappiamo il perchè e nessuno lo dice, il perchè è presto detto: quando Di Pietro era magistrato si è defilato per entrare in politica, come mai? La stessa cosa vale per i "pseudo-democratici", che quando erano al governo non hanno fatto tutto ciò che era da farsi. Anzi, per buona pace dei "partigiani" (senza offesa ai veri partigiani che combatterono il -nazifascismo) del Pdl e del Pd, forse a loro sfugge che i governanti veri sono (come ho già detto altre volte): Berlusca e D'Alema, mentre gli altri sono solo dei surrettizi di turno e apparenti, nel senso di far finta d'esserci stati e d'esserci. Per quel che attiene alla forza elettorale della "Lega" (circa il 10% ), il discorso è diverso, costoro, a mio modo di vedere tengono perchè rappresentano i bassi istinti di quelli del Nord (anche se ultimamente coinvolge altre parti del paese), che fanno buon viso a cattiva sorte! Mi spiego: nel -nord-est, gli imprenditori vivono facendo lavorare (i cittadini venuti da altrove) , mentre fanno finta poi di non volerli in Italia, inventandosi che sarebbero senza permesso di soggiorno o altre diavolerie del genere, a costoro sfugge che i cittadini dell'europa allargata oggi possono circolare dove vogliono, caso mai il problema vero è l'accoglienza, la quale non esiste, perchè queste persone (come molti italiani) sono alla berlina (messi da parte - in difficoltà economiche...), eppoi ci si lamenta se delinquono! Penso che i cittadini votanti e non votanti dovrebbero prendere atto di tutto ciò e cercare di costruire un forte movimento che metta in discussione gli attuali partiti, i quali sono dediti solo alle loro faccende di cadreghino e di peggio, come tutti sanno e a nessuno viene in mente quando si reca ai seggi (i votanti), i non votanti in un certo modo ne sono consapevoli, però tutti si dovrebbe fare un passo in avanti per mutare questo stato di cose così opprimente ed inconcludente. Senza farsi prendere dal fatto che non ci sarebbero spazi democratici funzionanti (senza partiti), anzi bisognerebbe agire per creare nuovi canali di rappresentanza anche fuori dai partiti, perchè altrimenti costoro rimarrebbero in eterno a contarci storie infinite che non concludono che a loro favore, mentre dovrebbero fare per la maggioranza che già non li vota più e per gli altri che pur votando dovrebbero alzare la testa senza piegarla alla solita litania: DEL MENO PEGGIO! La stessa cosa vale per il resto d'Europa, fatte le debite differenziazioni politico-partitiche etc. "Se pensate che la mia analisi è strana, leggete sui vari quotidiani e libri le analisi di: Giorgio Galli, il famoso politologo che la dice più o meno come me!" Infine il nuovo movimento dovrà nascere (come forza di sinistra -che tenda a superare il capitalismo- "altrimenti non è sinistra..." come fu nel '68...) perchè avanza la destra reazionaria, in europa e dai partiti attuali non ci si può aspettare granchè!
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